Giorgio Barbacovi

Presentazione
Messaggio di saluto
Simbologia del guidoncino
Elenco dei Past Governatori

Presentazione

Il Governatore Giorgio Barbacovi nasce a Cles, il 17 aprile 1960 ed è coniugato con Nicoletta Zorzi.

Nel febbraio del 2018 è mancata la amatissima figlia Alessia di 28 anni.

Dopo il diploma del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Trento si laurea a pieni voti in Economia Aziendale con specializzazione Libera Professione di Dottore Commercialista presso l’Università “L.Bocconi” di Milano.

1984/85 Ufficiale dell’Esercito presso la Scuola Militare Alpina (SMALP) di Aosta (116 Corso AUC).

Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti nella Circoscrizione del Tribunale di Trento e Rovereto.

1989-1996 Controller  e Responsabile Finanziario del Gruppo Ferrari F.lli Lunelli Spa

Esperto di analisi di bilancio, gestionale e di pianificazione finanziaria.

Titolare dello Studio Associato Dottori Commercialisti Barbacovi e Zorzi ricopre incarichi di Sindaco in varie società di capitali.

Ha svolto attività di revisione legale ricoprendo ruoli di Presidente del Collegio di alcuni Istituti di credito, nonché di Enti Pubblici ed Apsp.

Presidente del Collegio Sindacale della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Presidente di Futuro & Conoscenza – Roma  (Cyber Security ed intelligenza artificiale)

Presidente del CDM – Centro Didattico Musicateatrodanza di Rovereto

Membro del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Trento e Rovereto.

Ama lo sport  (sci, bici da corsa, subacquea vela, motociclismo).Ha realizzato un viaggio in moto di 23000 km: partenza da Cles (TN) ed arrivo a Città del Capo (Sud Africa) attraverso tutto il continente africano. Il viaggio si è concluso con un libro “LA MUSICA DEL SILENZIO” che è divenuto un importante Service del Lions Club di Cles il cui ricavato è stato devoluto per combattere la cecità infantile in Africa.

Amante dei viaggi. Diplomato in pianoforte.

ATTIVITA’ LIONISTICA

Entra nel Lions Club di Cles nell’anno 1992/1993.

  • 1995/1996: ricopre la carica di Segretario del Club
  • 1996/1997: nominato Presidente
  • 1998/1999: ricopre nuovamente la carica di Segretario del Club
  • 2007/2008: nominato per la seconda volta Presidente del Club
  • 2008/2009: assume la carica di Presidente di Circoscrizione Zone A e B
  • 2009/2011: fa parte di un comitato per i progetti per portatori di handicap. E particolarmente sensibile a tali aspetti vivendo quotidianamente i problemi con la propria figlia Alessia cerebrolesa.
  • 2011/2012: collabora con Erasmo Gastaldello ed entra a far parte del team di lavoro per l’interessante programma Kairos
  • Dal 2015 è membro del comitato per il Bilancio Sociale
  • 2015/2016: revisore dei conti
  • 2016/2017 presidente del comitato soci
  • Nel maggio 2018 riceve il premio MILESTONE CHEVRON (25 anni)
  • 2018/2019 Presidente del Club
  • 2019/2020 Secondo Vice Governatore
  • 2020/2021 Primo Vice Governatore
  • 2021/2022 GOVERNATORE

Saluto del Governatore

Sono già trascorsi due anni da quando ho presentato la mia prima candidatura come secondo Vicegovernatore. In questi due anni ho potuto approfondire il mondo lionistico ed ho sentito attorno a me molto affetto e molta aspettativa. E’ un aspettativa comune che tutti ci riguarda perché in questo periodo siamo obbligatoriamente rimasti   un pò in stand by.  Non abbiamo, forse, potuto esprimere tutto il nostro potenziale come avremo voluto, anche se abbiamo cercato in tutti i modi di ovviare alle problematiche di isolamento imparando velocemente le nuove modalità tecnologiche che ci sono divenute immediatamente il nostro tramite per tenerci in qualche modo vicini.

Ho partecipato a tutti gli incontri con i direttivi ed a tutte le zoommate serali, che fortunatamente ci hanno fatto sentire ancora presenti ed uniti.

Abbiamo cercato di condividere e di realizzare tutto ciò che era possibile e, nonostante tutto,  di cose ne sono state fatte veramente molte .

Ringrazio tutti Voi che mi avete fatto sentire immediatamente in famiglia e mi avete trasmesso fin da subito molto affetto e molta energia.

Ed è con questa energia, di cui ho molto bisogno, che ora dobbiamo guardare avanti.

C’è molto da fare e fortunatamente le idee non ci mancano.

Ricompattiamoci forti più di prima e cominciamo a programmare cose semplici, efficaci e soprattutto facciamolo insieme.

Dobbiamo diventare un team vincente.

La nostra associazione può diventare il punto di riferimento per creare le necessarie sinergie con le Istituzioni, con gli Enti, con altre associazioni e altre realtà che operano a favore di tutte le persone che hanno un bisogno.

Di una cosa sono certo. Dobbiamo essere consapevoli della nostra grande forza che è data dalle elevate competenze di noi tutti e della nostra interdisciplinarietà. Possiamo intervenire in qualsiasi campo e lo possiamo fare ad alti livelli grazie alle nostre esperienze ed alle nostre relazioni.

Dobbiamo renderci conto che la velocità dei cambiamenti esterni, dei mutamenti sociali, degli eventi non controllabili, è talmente elevata che siamo obbligati a metterci continuamente in discussione e rivedere certi nostri comportamenti.

Tre sono le parole chiave su cui vorrei fosse focalizzato il nostro operare:

  • SEMPLICITA’
  • EFFICIACIA
  • MOTIVAZIONE

Ognuna di queste non esclude l’altra e sono tutte complementari.

Facciamo vedere meglio la sostanza ed il contenuto del quadro che andremo a dipingere. Il messaggio deve essere sobrio ma importante e soprattutto d’esempio.

Se vogliamo che i nuovi soci giovani ci seguano ed entrino nella nostra compagine dobbiamo capire le loro esigenze e condividere insieme nuovi progetti.

Dipingiamo bene il nostro futuro con colori forti che saranno quelli che evidenzieremo insieme.

Inoltre, una delle variabili importanti in quello che facciamo è l’armonia ed anche il divertirsi insieme recuperando quella sana socialità che è parte del nostro DNA.

Cari Soci, è con una certa preoccupazione che mi assumo l’onore di rappresentarvi, consapevole delle problematiche che incontrerò nell’anno lionistico che sta per iniziare, ma lo farò con la certezza di avere un grande gruppo di amici che hanno la voglia di aiutarmi e di sentirsi tutti insieme utili a coloro che in un certo momento della loro vita hanno un bisogno.

Le radici ci rendono forti o ci limitano?

Mi piace credere nella teoria indiana: non esiste un albero, ne esistono due, uno che vive sottoterra e si sacrifica…

Comunque, riconoscere le radici non significa subirle. Significa accettare quella tua parte, il tuo limite, per liberarti, andare avanti, evolverti.

Scarica il PDF con il testo integrale

Simbologia del guidoncino

Il guidoncino del Governatore Giorgio Barbacovi è liberamente tratto da un quadro di Piet Mondrian, che a sua volta si è ispirato ad una pianta.

In quanto pittore astrattista, Mondrian ha semplificato l’idea dell’albero tramite linee dritte e riquadri riempiti con i colori primari, intersecati tra loro, ognuno con un preciso significato. In una logica lionistica, le radici e i rami della pianta rappresentano i soci di diverse età, tutti allo stesso modo importanti per la vita dell’Associazione.

Nel guidoncino, l’intersecazione rappresenta i soci e i clubs, mentre le tinte scelte sono quelle tipiche dell’Associazione (blue e giallo), oltre ai colori caratteristici delle Cause Umanitarie Globali.

Il guidoncino rappresenta anche un profondo legame affettivo, si può notare infatti, stilizzato, il nome “Ale”: A blu, L gialla (simboleggia anche i Lions), E di una tastiera di pianoforte (Mondrian ha cercato di rendere la musica con la pittura). Ale era il diminutivo di Alessia, la figlia del Governatore prematuramente scomparsa, alla quale Barbacovi dedica l’attività di servizio di quest’anno sociale.